ARRANGIAMENTO VOCALE - Istituto Modai

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"Arrangiamento Vocale"
(info e regolamento):

 




CANTI IN UN GRUPPO VOCALE?


Ti sei mai chiesto perché, per quanto lavori intensamente, il tuo gruppo, in performance, non raggiunge mai realmente  lo stesso rendimento vocale dei tuoi professionisti preferiti? La risposta risiede nell'arrangiamento del brano!

Molti gruppi amatoriali e persino alcuni gruppi professionali tendono infatti ad acquistare le partiture originali dei loro professionisti di riferimento e le studiano con impegno, pensando che ciò possa bastare per far "suonare" il brano con la medesima intensità e un pari coinvolgimento.

Niente di più falso!

La scelta della tonalità, la distribuzione delle parti, il tipo di armonizzazione e le scelte ritmiche andrebbero progettate con la stessa precisione di un lavoro di alta sartoria
. Il "vestito" musicale va obbligatoriamente "cucito" addosso ai cantanti che lo utilizzeranno e MAI mutuato da un altro artista!

E' probabile infatti che lo stesso brano, affinché "suoni sempre uguale", vada costantemente adattato ai musicisti che lo eseguono. Questo è vero, non solo con il cambiare degli esecutori ma addirittura per le varie esibizioni dello stesso artista. Sovente, infatti, i professionisti optano per arrangiamenti con tonalità, orchestrazioni o velocità metronomiche molto differenti a seconda che si tratti di incidere un disco o di una performance live.

Questo avviene soprattutto per salvaguardare l'impatto emotivo che si produce sul pubblico attraverso le diverse modalità performative.


 
 
 

WORKSHOPS DI ARRANGIAMENTO MUSICALE PER GRUPPO VOCALE


l'Istituto Modai propone Cinque incontri di intenso lavoro in cui vengono affrontati temi legati alla composizione, arrangiamento, esecuzione e interpretazione di linee melodiche ed armoniche per gruppi vocali.  

Appuntamento n.1

ILLUSIONISMO SONORO:                                                    

Criteri Biologici di Ascolto e Interpretazione Musicale


Un percorso uditivo strutturato per rispondere alle domande più comuni in merito alle preferenze dell'orecchio, ai modelli che il mercato discografico e concertistico ci propone e all'uso appropriato del patrimonio musicale. Attraverso principi di Fisica Acustica, Ergonomia e Neurofisiologia si indagheranno le questioni cardine che guidano le scelte musicali dell’amatore e rendono coinvolgenti le performances dei professionisti. Durante la giornata si partirà da interrogativi semplici come: "Perché non riconosco la mia voce registrata? Le cuffie fanno male al mio orecchio? Come si riconosce un ambiente che "suona" bene? Il gusto musicale da cosa dipende? Come si identifica una musica di qualità? Come si sceglie il commento sonoro giusto per il momento giusto? Esiste uno stile o un musicista più adatto a me?" per giungere a svelare i "segreti biologici" dell’interpretazione musicale professionale.


Appuntamento n.2

COMPOSIZIONE ED ARRANGIAMENTO MELODICO:

Come scegliere le Note che emozionano


Una giornata interamente dedicata agli aspetti compositivi che rendono una melodia efficace, accattivante, funzionale all’obbiettivo. Sapere come il cervello processa una sequenza sonora è la base che permette al compositore/arrangiatore di risultare efficace nell’evocare l’emozione desiderata. Conoscere il "sartoriale" criterio con il quale risolvere la spinosa questione della scelta della tonalità del brano è uno strumento indispensabile per il direttore, mentre capire come rendere la melodia efficace durante l’interpretazione è ad appannaggio degli esecutori. Durante questo incontro si tenteranno di sviscerare le questioni basilari legate alla valutazione delle note che meglio centrano il bersaglio performativo.


Appuntamento n.3

ARMONIZZAZIONE EFFICACE:

Come far "suonar bene" il proprio brano grazie alla Psicoacustica Applicata

Una bella melodia non può essere fine a se stessa in quanto, se cantata male, perde totalmente il suo potenziale evocativo. Per l’arrangiatore moderno è assolutamente indispensabile conoscere il comportamento delle voci durante l’esecuzione. Ciò permette di moltiplicare l’impatto emotivo sul pubblico anche in presenza di cantanti poco dotati naturalmente. La percezione umana dei suoni non segue le stesse regole della fisica acustica per cui diventa importante comprendere ed utilizzare le attuali informazioni che lo studio della psicoacustica ci regala. Inoltre, queste nozioni, devono essere condivise con il proprio tecnico audio, laddove amplificati, per evitare di vanificare, in performance, il duro lavoro di preparazione artistica. Approfondire una tecnica di armonizzazione efficace è conditio sine qua non per ottenere un organico vocale capace di risultare vincente di fronte alle (ormai) cresciute aspettative del pubblico di oggi.


Appuntamento n.4

CONTRAPPUNTO VOCALE:

Creare un arrangiamento accattivante con il giusto ritmo

I brani di musica leggera spesso hanno un impianto armonico abbastanza semplice, basato su pochi accordi concatenati che ruotano periodicamente. Renderli più complessi sovente corrompe lo stile, altera l’atmosfera e rende più difficile l’esecuzione. Al contrario, pochi accordi ben arrangiati riescono ad ottenere effetti ritmici che risultano talmente accattivanti per il nostro orecchio da mettere in secondo piano l’ingenuità delle concatenazioni armoniche. Il connubio di bellezza e semplicità è da sempre un modello vincente. In questo sodalizio la funzione ritmica sembra essere la discriminante più importante. Andare a fondo sui principi ritmici che esaltano la linearità armonica risulta utilissimo sia in fase di adattamento del brano, sia nella personalizzazione dell’interpretazione vocale. Conoscerne i pericoli, evita l’intasamento ritmico e la ridondanza, stimolando l’interesse e la connaturata ciclicità della natura umana.


Appuntamento n.5

ESECUZIONE POLIFONICA ED INTERPRETAZIONE VOCALE:

La scienza al servizio dell’interpretazione

Caratterizzare il repertorio con un proprio stile oggi è l’unica possibilità per emergere in un mercato sempre più competitivo e specializzato. Spesso i gruppi vocali iniziano imitando le icone del settore e proseguono staccandosi difficilmente da quel riferimento. Coloro che decidono di dare una svolta al proprio modello esecutivo, nel tentativo di distinguersi all’interno del panorama musicale, rischiano di assumere atteggiamenti vocali poco consoni allo loro reali possibilità. Rispettare la fisiologia dell’organo fonatorio e declinare le proprie abilità in uno stile unico e riconoscibile, apprezzato dal pubblico, implica un preciso e meticoloso lavoro identitario. Qualche piccolo accorgimento compositivo unito a neuroscienze, fisiologia artistica ed ergonomia diventano strumenti indispensabili per raggiungere lo scopo desiderato. Un vero e duraturo Prodotto Artistico si costruisce con spirito di osservazione, intelligenza e maestria!    



I
Workshop di Arrangiamento sono tra loro propedeutici anche se possono essere acquistati separatamente. Per maggiori informazioni scarica la


Brochure dei Workshops di Arrangiamento Musicale per Gruppo Vocale


 
 

SCONTO PROMOZIONALE:
40% di sconto + 50 euro in omaggio!

Utilizzando la procedura di "iscrizioni multiple" nel form di prenotazione (e che trovi spiegata dettagliatamente nella brochure scaricabile da questa pagina) si può ottenere uno sconto del 40% arrivando a risparmiare così fino a 1.800 euro in un anno.

Tuttavia, trattandosi di un nuovo ciclo di appuntamenti, l'Istituto promuove l'iniziativa garantendo un ulteriore sconto di 50 euro per tutti coloro che prenoteranno simultaneamente almeno 4 partecipazioni a tutti e 5 gli eventi formativi entro il 31 gennaio 2015.

Per aderire all'iniziativa segui le istruzioni della procedura guidata di prenotazione entro la data indicata. In caso di dubbi o difficolà sarà comunque possibile farsi assistere telefonicamente dalla nostra segreteria.


Procedura guidata di prenotazione


 
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